Legumi

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I legumi raccolgono in questo catalogo lenticchie di vari colori, ceci, fagioli (cannellini, borlotti, neri, azuki), piselli secchi, fave, soia, arachidi e derivati come edamame, tofu e tempeh. Il profilo macronutrizionale combina carboidrati complessi (40-60 g per 100 g a secco) con un apporto rilevante di proteine vegetali (20-25 g) e pochissimi grassi, salvo che in soia e arachidi, che presentano un profilo più lipidico. Apportano fibre solubili e insolubili, amido resistente, ferro non eme, folato, magnesio, potassio, zinco e vitamine del gruppo B. L'indice glicemico è di solito basso o medio (28-45) grazie all'elevato contenuto di fibre, amido resistente e proteine, il che li rende compatibili con dieta mediterranea, DASH, vegetariana, vegana, flessitariana e piani orientati al controllo glicemico. Il contenuto di FODMAP come raffinosio e stachiosio li rende invece meno adatti a diete low-FODMAP strette, e il carico di carboidrati netti li tiene fuori dalla keto, salvo eccezioni come soia nera e arachidi.

Quante proteine hanno i legumi?

A secco i legumi apportano fra 20 e 25 g di proteine per 100 g, e la soia arriva a circa 36 g. Una volta cotti, la cifra si aggira sui 7-9 g per 100 g, perché assorbono acqua. Il loro profilo di amminoacidi è povero di metionina, per cui si combinano tradizionalmente con cereali come il riso per ottenere un profilo più completo.

I legumi fanno ingrassare per via dei carboidrati?

I legumi apportano circa 110-130 kcal per 100 g cotti, una densità calorica moderata. I loro carboidrati sono accompagnati da 6-8 g di fibre e proteine, il che rallenta la digestione e mantiene un indice glicemico basso. Per questo sono spesso inclusi in piani di controllo del peso e nella dieta mediterranea.

Perché i legumi producono gas e come evitarlo?

Contengono oligosaccaridi come raffinosio e stachiosio, fermentabili nell'intestino crasso, oltre a FODMAP. Per ridurne l'effetto si consiglia di metterli in ammollo 8-12 ore, scartare l'acqua, cuocerli bene e, se necessario, rimuovere la pellicina o usare varietà decorticate come le lenticchie rosse, che risultano più digeribili.

Quali legumi hanno più ferro e come si assorbe meglio?

Le lenticchie apportano circa 3,3 mg di ferro per 100 g cotte, i fagioli bianchi circa 3 mg e la soia cotta circa 5 mg. Trattandosi di ferro non eme, l'assorbimento migliora abbinandolo a vitamina C (peperone, pomodoro, agrumi) e si riduce se assunto insieme a caffè, tè o latticini nello stesso pasto.

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